Sardegna
ANGUILLE MARINATE
October 20th, 2010 by blanche in Secondi
Preparazione: 20 + 4 giorni di riposo
Cottura: 20 minuti
Dosi per 4 porzioni
Difficoltà: Media
Ingredienti
800 g di anguille
1 ciuffo di menta
600 g di patate novelle
2,5 dl di olio extravergine d’oliva
1 cipolla
3 spicchi d’aglio
4 dl di aceto di vino bianco
3 foglie di basilico
2 foglie di alloro
1 limone
1 mazzetto di prezzemolo
Procedimento
- Pulire le anguille estraendo le interiora, lavarle sotto l’acqua corrente e tagliarle a pezzi di circa 10 cm di lunghezza.
- Scaldare 2 dl d’olio in una padella e fare rosolare la cipolla sbucciata e tritata insieme con l’aglio, pelato e schiacciato.
- Quando il soffritto comincia ad imbiondire aggiungere l’aceto e lasciare sobbollire per almeno 5 minuti, poi profumare con le erbe precedentemente lavate e tritate. Lasciare cuocere per qualche minuto, poi spegnere.
- In un tegame di terracotta abbastanza alto mettere i tranci di anguilla e coprirli con la marinata.
- Lasciare insaporire, coprendo con un telo da cucina, almeno per 4 giorni.
- Passare poi all’assemblamento finale del piatto: cuocere le patate a vapore e servire le anguille accompagnate dalle patate e condite con olio e succo di limone.
Informazioni sul piatto
Questa ricetta di anguille marinate è originaria della Sardegna.
tags aceto, alloro, anguille, anguille marinate, basilico, cipolla, limone, menta, patate, prezzemolo, Sardegna, Secondi
AMARETTI BARBARICINI
October 20th, 2010 by blanche in Dolci
Preparazione: 15 minuti
Cottura: 20 minuti
Dosi per 8-10 porzioni
Difficoltà: Semplice
Ingredienti
500 g di mandorle dolci
50 g di mandorle amare
500 g di zucchero
6 albumi
2 limoni
Procedimento
- Tritare molto finemente le mandorle spellate.
- Aggiungere lo zucchero, gli albumi (possono anche essere montati a neve), la buccia grattugiata dei limoni e lavorare il composto finchè non sarà completamente amalgamato.
- Realizzare delle palline di grandezza omogenea, con le dita inumidite nell’acqua fredda per evitare che la pasta si attacchi.
- Posizionarle, distanziandole di 5 cm, su carta da forno, schiacciarle delicatamente; cospargere la superficie con un po’ di zucchero e infornarle a temperatura bassa (150°C).
- Dopo circa 15 minuti di cottura, controllare frequentemente, e quando la superficie della pasta comincia a screpolarsi, alzare la temperatura a 200°C per qualche minuto, lasciando che gli amaretti si colorino e poi togliere dal forno.
- Servire questi ottimi amaretti barbaricini a temperatura ambiente.
Informazioni sul piatto
L’interno di questi amaretti della Sardegna deve essere cremoso.
tags albumi, amaretti, amaretti barbaricini, barbagia, Dolci, limone, mandorle, mandorle amare, mandorle dolci, Sardegna, zucchero
SPAGHETTI CON LA BOTTARGA
February 23rd, 2010 by blanche in Primi
Preparazione: 10 minuti
Cottura: 12 minuti
Dosi per 4 porzioni
Difficoltà: Semplice
Ingredienti
400 g di spaghetti
5 cucchiai di olio di oliva
80 g di bottarga di muggine a pezzo intero
1 spicchio d’aglio
2 cucchiai di prezzemolo tritato
pepe
Procedimento
- Fate lessare 400 g di spaghetti in abbondante acqua non troppo salata.
- Nel frattempo, grattugiate la bottarga e mettete lo spicchio di aglio tagliato a metà a dorare in una padella con dell’olio. Poi levate la padella dal fuoco, togliete lo spicchio d’aglio, ed aggiungete i 2/3 della bottarga grattugiata, i 2/3 del prezzemolo tritato, il pepe nero macinato e infine un paio di mestoli di acqua di cottura; mescolate bene finché il tutto non diventa una crema.
- Quando la pasta risulterà al dente, scolatela e buttatela nella padella con il condimento e fatela saltare per qualche minuto. Ponete poi gli spaghetti nei piatti da portata e spolverateli con la restante bottarga e prezzemolo tritato. Servite immediatamente.
Informazioni sul piatto
La bottarga, ricavata dalle uova di muggine o di tonno, salate, essiccate e lasciate stagionare, è una specialità sarda.
SEADAS SARDE
September 23rd, 2009 by OkNetwork in Dolci
Preparazione: 30 minuti
Cottura: 20 minuti
Dosi per 6 porzioni
Difficoltà: Semplice
Ingredienti
500 g di farina
400 g di ricotta di pecora
50 g di strutto
1 cucchiaio di farina di semola
1 limone
olio per friggere
miele di corbezzolo o di castagno
sale
Procedimento
- Metti la ricotta in una casseruola con 2,5 dl di acqua, la farina di semola e la scorza grattugiata del limone. A fuoco basso e mescolando fai ammorbidire la ricotta finché non otterrai una crema.
- Setaccia la farina su un piano da lavoro, unisci un pizzico di sale, lo strutto e impasta; aggiungi un pò di acqua tiepida per avere una pasta consistente.
- Dividi la pasta in 2 parti e con l’aiuto di un matterello stendile in foglie sottili. Preleva dal composto di ricotta piccoli pezzetti e schiacciali formando dei dischi di circa 8 cm.
- Allinea sulla prima sfoglia i dischi di formaggio, copri con la seconda e con un tagliapasta ritaglia le seadas. Premi i bordi sigillandoli bene.
- Friggi le seadas nell’olio, poche alla volta, falle sgocciolare su carta assorbente e servile su un piatto da portata accompagnate con miele.
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