natale
BISCOTTI NATALIZI A STELLA
December 17th, 2010 by blanche in Dolci
Preparazione: 15 minuti + 1 ora di riposo
Cottura: 25 minuti
Dosi per 6 porzioni
Difficoltà: Semplice
Ingredienti
300 g di farina
300 g di ricotta
1 bustina di lievito per dolci
200 g d burro
un pizzico di sale
nutella o marmellata
Procedimento
- Mettere la farina e la ricotta in una ciotola. Versare sopra il burro fuso, aggiungere il lievito e il sale e mescolare bene per ottenere una preparazione omogenea.
- Lasciare riposare in frigorifero per circa un’ora.
- Accendere il forno. Stendere poi l’impasto (che non dovrà essere troppo sottile) e ritagliare i biscotti con le formine a forma di stella.
- Infornare i biscotti per 20 minuti a temperatura 180°C. Sfornarli e lasciarli raffreddare prima di ricoprirli con uno strato di Nutella o di marmellata.
FRISTINGO O FRUSTIGNO (Dolce delle Marche)
October 31st, 2010 by elisa in Dolci
Preparazione: 25 minuti + 1 notte di riposo dei fichi bolliti
Cottura: 1 ora e 20 minuti
Dosi per 10 porzioni
Difficoltà: Media
Ingredienti
1 kg di fichi secchi
200 g di gherigli di noci
200 g di mandorle sbucciate e tostate
50 g di zucchero
80 g di miele
100 g di cioccolato fondente grattugiato
300 g di farina integrale
pane grattugiato
1 tazzina di rhum
3 tazzine di caffè
3 cucchiai di cacao
il succo di 1 arancia
il succo di 1 limone
150 g di cedro candito
100 g di uva sultanina
1 bicchiere di olio extravergine di oliva
1 bustina di cannella in polvere
1 bicchiere di vino bianco secco
noce moscata
1 pizzico di sale e pepe
Procedimento
- Cuocete i fichi secchi in una pentola con 7 bicchieri d’acqua e il vino bianco per 20 minuti circa, finché non saranno ammorbiditi. Spegnete quindi il fuoco e lasciateli riposare per una notte nell’acqua di cottura.
- Il giorno dopo, tritate i fichi in modo grossolano. Tritate anche le mandorle, i gherigli di noce e il cedro candito.
- Mettete tutti gli ingredienti (tranne il pane grattugiato) in un’ampia ciotola ed unitevi anche un po’ dell’acqua di cottura dei fichi: mescolate fino ad ottenere un composto denso.
- Prendete una tortiera, ungetela con olio d’oliva e cospargetela col pane grattugiato, quindi sistematevi l’impasto. Infornate a 180°C e lasciate il dolce in cottura per circa un’ora, fino a che non avrà assunto una colorazione dorata.
Lasciate raffreddare il Fristingo, e servitelo accompagnato da vino cotto.
Informazioni sul piatto
Il Fristingo (o Frustingo) è un dolce che appartiene alla tradizione gastronomica delle Marche e viene preparato prevalentemente durante le festività natalizie. Si tratta di una torta scura, dal sapore aromatico, farcita con fichi secchi ed altri ingredienti “poveri”. Le origini di questo dolce infatti, sono molto antiche, e solo recentemente l’antica ricetta è stata arricchita unendo il cacao e lo zucchero.
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PITTULE
December 22nd, 2009 by claudia in Antipasti
Preparazione: 20 minuti + il tempo di lievitazione
Cottura: 20 minuti circa
Dosi per 4 porzioni
Difficoltà: Semplice
Ingredienti
500 g di farina 00
un pizzico di sale
lievito naturale
acqua q.b.
cavoli
baccalà (già ammollato, in caso contrario andrà immerso in abbondante acqua e lasciato a mollo già dal giorno prima)
alici sott’olio a pezzetti
olive nere a pezzetti
pelati a pezzetti conditi con olio
miele
Procedimento
- Bollire il baccalà; poi bollire a parte i cavoli in acqua salata.
- Sciogliere il lievito in un bicchiere di acqua tiepida. In una ciotola, molto capiente impastare, con una forchetta, la farina con l’acqua e aggiungere il lievito e il sale.
- La consistenza dell’impasto deve essere molto morbida, deve rimanere adeso alla forchetta. Coprire il recipiente con un canovaccio e metterlo in un luogo caldo (ma non nel forno) per far lievitare l’impasto che raddoppierà di volume. La lievitazione durerà un paio d’ore.
- Spezzettare il baccalà e i cavoli in pezzi non troppo piccoli, inumidire le mani con acqua tiepida o olio, prendere i pezzi di baccalà o di cavolo e ricoprirli con la pasta preparata. Altre varianti possono essere senza ripieno o con alici sott’olio olive nere e pelati.
- Friggere queste pittule in abbondante olio fino a che non avranno raggiunto una doratura ben colorita e servirle calde. Tradizionalmente si distribuiscono ai commensali dei piattini con del miele in cui verranno intinte le pittule.
Informazioni sul piatto
Questa specie di frittelle si usa in varie regioni del sud italia, come ogni piatto popolare, la ricetta varia a seconda dei luoghi. In alcuni paesi del Salento si preparano in giorni specifici del periodo natalizio, in particolare l’8 dicembre, il 13, 24 e il 25 dicembre. Si mangiano come antipasto.
tags alici, Antipasti, baccalà, cavoli, farina, lievito, natale, olive, pelati, pittule, puglia, Salento
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